Cybercrime in crescita: come difendersi da Ransomware, Phishing e Data Breach

Il cybercrime è diventato una delle minacce più pericolose per le aziende, i governi e i cittadini. Con l'avanzamento della tecnologia e l'adozione sempre più diffusa della digitalizzazione, i crimini informatici hanno visto un'impennata esponenziale.
Dati recenti parlano chiaro: nel 2024, i danni globali causati da attacchi informatici sono stimati in oltre 6 trilioni di dollari, un incremento senza precedenti.
Di fronte a questo scenario, è imprescindibile che le istituzioni e le imprese rafforzino le proprie difese contro i rischi informatici. ll ruolo delle normative europee, come la NIS2 e le iniziative promosse dall'ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale), si rivelano sempre più cruciali.
L’evoluzione del Cybercrime e la Crescita degli Attacchi Informatici
Il Rapporto Clusit 2024 offre un'analisi dettagliata del panorama della sicurezza informatica, evidenziando una crescita significativa degli attacchi cyber a livello globale e in Italia.
- Aumento Globale: nel primo semestre del 2024, sono stati registrati 1.637 attacchi gravi a livello mondiale, con una media di 273 attacchi al mese, segnando un incremento del 23% rispetto al semestre precedente.
- Situazione in Italia: Il 7,6% degli attacchi globali ha colpito l'Italia, con il settore manifatturiero particolarmente bersagliato.
Le minacce più pericolose: Ransomware, Phishing e Data Breach
- Cybercrime: rappresenta l'84% degli attacchi a livello globale
- Hacktivism: gli attacchi attribuiti all'hacktivism sono aumentati dell'8%.
Il fenomeno del cybercrime non riguarda solo gli attacchi a singoli individui, ma minaccia direttamente la sicurezza di intere infrastrutture critiche, come quelle sanitarie, bancarie e energetiche. Gli attacchi alle reti informatiche sono in continuo aumento e diventano sempre più sofisticati.
- Attacchi come ransomware, phishing, man in the middle e data breach non solo danneggiano la reputazione delle aziende e compromettono la privacy degli utenti, ma minano anche la sicurezza nazionale. I criminali informatici non risparmiano nemmeno le istituzioni pubbliche, dove l'infiltrazione nei sistemi può compromettere il funzionamento della macchina statale.
- Inoltre, l'espansione del cybercrime as a service ha reso il crimine informatico un business accessibile anche a chi non ha competenze tecniche avanzate. Le piattaforme di hacking offerte sul dark web permettono a chiunque di acquistare strumenti per lanciare attacchi, aumentando ulteriormente la portata del problema.
Implicazioni per la Sicurezza
I dati del rapporto Clusit sottolineano ancora una volta l'urgenza di rafforzare le misure di sicurezza informatica, specialmente nei settori più vulnerabili come la sanità e il manifatturiero. È essenziale che le organizzazioni adottino strategie proattive per proteggersi da minacce sempre più sofisticate.
ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale): un faro nella tempesta
Per far fronte a questi crescenti pericoli, l'ACN è stata istituita in Italia come punto di riferimento per la protezione delle infrastrutture digitali. Con la sua missione di rafforzare la cybersicurezza nazionale, l'ACN ha il compito di coordinare gli interventi tra i vari attori pubblici e privati, promuovendo l'adozione di misure di protezione e la gestione degli incidenti informatici.
L'ACN gioca un ruolo fondamentale nel sensibilizzare le aziende e i cittadini sui rischi connessi al cybercrime, favorendo la formazione e la diffusione di una cultura della sicurezza digitale. Oltre a questo, l'agenzia fornisce anche supporto tecnico e operativo, mettendo in campo un sistema di monitoraggio continuo delle minacce informatiche.
Intervenendo all’apertura del Security Summit di Clusit a Milano, Nunzia Ciardi, Vice Direttore generale dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, ha evidenziato che, sebbene l’Italia sia teatro di un attacco informatico su dieci, è anche riconosciuta come un modello di cybersicurezza a livello internazionale. Un riconoscimento confermato dal massimo punteggio (100/100) ottenuto nel Global Cybersecurity Index 2024 dell'International Telecommunication Union delle Nazioni Unite.
L'Italia continua a essere bersaglio di attacchi informatici, ma il Paese sta affrontando la sfida con un impegno costante per rafforzare la propria sicurezza digitale. Secondo la dott.ssa Ciardi, è fondamentale mantenere un aggiornamento continuo per stare al passo con l’evoluzione tecnologica e puntare su un'autonomia tecnologica a livello europeo e nazionale.
Inoltre, ha sottolineato come molti attacchi derivino da una scarsa cultura della cybersicurezza e da comportamenti poco attenti da parte degli utenti: "Dobbiamo essere consapevoli che la sicurezza globale dipende anche dalle scelte di ciascuno di noi", ha affermato, evidenziando l’importanza della responsabilità individuale nella protezione dei dati e delle infrastrutture digitali.
La NIS2: Una Risposta Europea al Cybercrime
- A livello europeo, l'adozione della direttiva NIS2 (Network and Information Security 2) è un altro passo decisivo nella lotta contro il cybercrime. Questo regolamento, entrato in vigore nel gennaio 2023, ha l'obiettivo di potenziare la sicurezza delle reti e dei sistemi informativi, con un focus particolare sulle infrastrutture critiche.
- La NIS2 impone alle aziende e alle amministrazioni pubbliche di adottare misure di sicurezza adeguate e di notificare tempestivamente gli incidenti di sicurezza informatica. Tra le principali novità introdotte, spiccano la necessità di garantire una gestione del rischio informatico più rigorosa, l'adozione di pratiche di sicurezza avanzate e la cooperazione tra i vari Stati membri dell'UE in caso di attacchi transnazionali. Inoltre, la direttiva estende l'ambito di applicazione alle supply chain, cioè alle catene di approvvigionamento, che spesso rappresentano il punto debole attraverso cui si innescano gli attacchi.
Per difendersi adeguatamente, ogni azienda dovrebbe implementare alcuni elementi fondamentali che lavorano insieme per garantire la protezione dei dati e delle risorse aziendali.
I principali pilastri della sicurezza informatica per le PMI.
Le piccole e medie imprese (PMI) tendono a credere di essere meno esposte agli attacchi informatici rispetto alle grandi aziende. Questa convinzione è pericolosa perché, essendo meno protette, rappresentano spesso bersagli ideali per i cybercriminali. È fondamentale riconoscere questa minaccia e adottare misure concrete per proteggere il proprio business.
Il primo passo consiste nella formazione dei dipendenti sulle migliori pratiche di sicurezza, come riconoscere le email di phishing, gestire le password in modo sicuro e mantenere aggiornati software e sistemi operativi. Ma oltre alla formazione, servono strumenti adeguati per prevenire e contrastare gli attacchi.
Statistiche
- Il 60% delle PMI bloccate a causa di un attacco ransomware non riesce a ritornare operativa entro sei mesi (Fonte: IBM Security).
- Oltre il 90% degli attacchi informatici inizia con una semplice e-mail di phishing (Fonte: Verizon Data Breach Report).
- Il tempo medio per rilevare una violazione di dati è di 212 giorni (Fonte: Ponemon Institute).
Gli Elementi Chiave per la Sicurezza Informatica Aziendale
Ogni azienda dovrebbe dotarsi di un kit di sicurezza informatica completo, che includa almeno i seguenti componenti:
- Firewall
- Strumenti di sicurezza per gli endpoint
- Archiviazione sicura dei dati
Ognuno di questi elementi gioca un ruolo essenziale nella protezione dell’azienda da minacce esterne e interne.
1. Firewall: Il Primo Scudo Contro gli Attacchi
Il firewall rappresenta la prima linea di difesa contro gli accessi non autorizzati. Funziona come un filtro tra la rete aziendale e il mondo esterno, bloccando il traffico potenzialmente pericoloso e consentendo solo quello conforme alle regole di sicurezza.
Come Scegliere il Firewall Giusto?
La scelta del firewall dipende da diversi fattori:
- Dimensione dell’azienda: imprese più grandi potrebbero necessitare di soluzioni avanzate per la gestione della rete.
- Budget: trovare un equilibrio tra costo e funzionalità senza compromettere la sicurezza.
- Settore di appartenenza: aziende che gestiscono dati sensibili, come quelle finanziarie o sanitarie, richiedono protezioni specifiche.
- Facilità di gestione: se non si dispone di personale IT dedicato, è preferibile un firewall con un’interfaccia intuitiva.
Inoltre, è importante scegliere un firewall che riceva aggiornamenti frequenti per proteggere l’azienda dalle minacce emergenti.
2. Protezione degli Endpoint: difendere i dispositivi aziendali
Computer, smartphone e tablet rappresentano spesso il punto di accesso per gli hacker. Per proteggerli, è essenziale dotarsi di strumenti adeguati come:
- Antivirus e anti-malware per rilevare e bloccare software dannosi.
- Firewall personali per controllare il traffico sui singoli dispositivi.
- Sistemi di gestione delle patch, per mantenere aggiornati i software e ridurre le vulnerabilità.
Oltre agli strumenti tecnologici, è fondamentale investire nella formazione continua dei dipendenti, affinché sappiano riconoscere le minacce e adottare comportamenti sicuri nell’uso dei dispositivi aziendali.
3. Archiviazione sicura e backup: proteggere i dati aziendali
Con la crescente digitalizzazione delle informazioni, la protezione dei dati è diventata una priorità. Per evitare perdite di dati e accessi non autorizzati, è consigliabile adottare soluzioni di archiviazione sicura, come il cloud storage con crittografia avanzata.
Le migliori pratiche per la protezione dei dati includono:
- Backup regolari per garantire il ripristino in caso di attacco o guasto.
- Crittografia dei dati per impedire l’accesso ai non autorizzati.
- Controllo degli accessi, per limitare la visibilità dei dati sensibili solo al personale autorizzato.
Le soluzioni cloud rappresentano oggi un’ottima scelta per le PMI, offrendo sicurezza avanzata senza la necessità di infrastrutture costose.
Soluzioni Complete per la Sicurezza delle PMI.
Implementare una strategia di sicurezza informatica efficace può sembrare complesso, ma esistono soluzioni pensate appositamente per le PMI. Piattaforme integrate offrono firewall avanzati, protezione degli endpoint e archiviazione sicura, il tutto in un’unica soluzione facile da gestire.
Con un approccio strategico e le giuste tecnologie, anche le piccole imprese possono difendersi efficacemente dalle minacce informatiche e garantire la protezione dei propri dati e delle proprie attività.
In CLT Group, lavoriamo costantemente in questa direzione, aggiornando e monitorando le soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure per offrire ai nostri clienti la massima protezione. La sicurezza informatica è un impegno continuo, e il nostro obiettivo è garantire strumenti sempre all'avanguardia per affrontare le sfide del futuro con serenità e affidabilità.